Notizia

Contratti a termine: dubbi sulla legittimita' dell'indennita' onnicomprensiva

Pubblicato il 29 gennaio 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Vicenda travagliata per l'indennità onnicomprensiva appena introdotta dal Collegato lavoro (legge n. 183/2010) che il datore di lavoro è condannato ad erogare al lavoratore per il caso di conversione dei contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato. Con l'ordinanza interlocutoria del 28 gennaio 2011, n. 2112 i giudici del palazzaccio hanno passato la palla alla Corte costituzionale investendola della questione di legittimità in ordine all'articolo 32 del suddetto “collegato lavoro” nella parte in cui determina in una misura compresa tra un minimo di 2,5 e un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto l'indennità per il risarcimento ai dipendenti soggetti ad una illegittima apposizione del termine al contratto di lavoro. Secondo l'ordinanza non è infondato il contrasto che si palesa tra la norma in discorso ed i principi di ragionevolezza e di effettività dei rimedi giurisdizionali; inoltre le disposizioni sembrano ledere anche il diritto al lavoro sancito dall'articolo 4 della Costituzione. Il danno liquidato in base all'articolo 32 non è paragonabile e risulta sproporzionato rispetto al rimedio previsto dalla legge n. 604/1966, in quanto non considera la durata del processo e quindi non tutela il lavoratore dal pregiudizio subito. Inoltre tale stato di fatto “può indurre il datore di lavoro a persistere nell'inadempimento, eventualmente tentando di prolungare il processo oppure sottraendosi all'esecuzione della sentenza di condanna, non suscettibile di realizzazione in forma specifica”.

weekly news 04/2011

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPEF (saldo 2...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%,relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta sostitu...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di capitali ed enti non commerciali Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare (compresi i soggetti che hanno differito l’approvazione del bilancio entro 180 gg. e ch...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. IRAP 2026 Soggetti che non beneficiano della proroga

Versamento, con la maggiorazione dello 0,40%, IRAP (saldo 2025 e primo acconto 2026) da parte di società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non commerciali con...