Notizia

Accertamento. L ' assoluzione penale non salva il contribuente dai controlli del Fisco

Pubblicato il 28 marzo 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L’equazione tra assoluzione in sede penale ed esonero delle responsabilità in sede tributaria è stata ribaltata dalla Corte di Cassazione. Con la sentenza n. 5564 del 2011, i Supremi giudici muovono da una chiave di lettura completamente differente rispetto al passato, sostenendo che il processo penale e quello tributario viaggiano su due binari paralleli, che non devono necessariamente incontrarsi. In diverse sentenze la Corte ha, infatti, specificato che il giudice tributario può essere libero di prendere e utilizzare elementi provenienti dal processo penale senza dover rispettare particolari regole.

weekly news 13/2011

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).