Notizia

Accertamento con adesione. Il mancato accordo non esclude la composizione amministrativa del contenzioso

Pubblicato il 16 aprile 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con ordinanza n. 141, depositata in data 15 aprile 2011, la Corte Costituzionale ritiene che non è irragionevole la previsione di un periodo fisso di sospensione dei termini di impugnazione idoneo a consentire “un proficuo esercizio del contraddittorio in sede di adesione”, durante il quale il contribuente e il Fisco possono valutare liberamente la situazione ed eventualmente decidere di sciogliere le trattative.
Così, dichiarando manifestatamente infondata la questione di legittimità costituzionale per cui la stessa Consulta era stata chiamata in causa, con l’ordinanza in oggetto si ribadisce che il semplice mancato raggiungimento dell’accordo tra le parti non impedisce che lo stesso possa essere raggiunto in un secondo momento, prima dell’instaurazione del contenzioso. Cioè, il mancato accordo non esclude a priori, anche per il futuro, che il contribuente voglia rinunciare alla facoltà di comporre in via amministrativa il contenzioso. Dunque, non viene meno la sospensione dei termini per ricorrere – che scatta con la presentazione dell’istanza di adesione – solo perché vi è stato un primo verbale negativo oppure perché si è giunti alla proposizione del ricorso.
weekly news 16/2011

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).