Notizia

La buona fede non basta, serve certezza sul rilascio del permesso di soggiorno

Pubblicato il 01 settembre 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32934 del 31/8/11, confermando la condanna di un datore di lavoro di Torino che aveva assunto alle proprie dipendenze due lavoratori stranieri credendoli regolari, ha sancito che il datore di lavoro rischia, comunque, la sanzione penale se si limita, in buona fede, a prendere visione della richiesta di permesso di soggiorno. È necessaria, invece, la certezza sull'effettivo rilascio del titolo.

In altri termini, è onere del datore di lavoro sincerarsi che la procedura di richiesta di permesso di soggiorno sia andata a buon fine. Nei vari gradi di giudizio, pur riconoscendo la buona fede dell’imprenditore, è stato ritenuto sussistente l'elemento psicologico dell'illecito “per avere l'imputato colpevolmente omesso di verificare, prima dell'assunzione, l'effettivo rilascio del permesso di soggiorno”.

weekly news 35/2011

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 giugno 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato entro il 31.5:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;invio telema...

Scadenza del 16 giugno 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di maggio e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 giugno 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a maggio relative a redditi di lavoro ,dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 giugno 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a maggio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).