Notizia

Un solo sindaco per le Srl

Pubblicato il 14 novembre 2011 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L'approvazione della legge di stabilità per il 2012 ha portato, nell'ambito societario, rilevanti modifiche alla composizione del collegio sindacale distinguendo tra srl e spa.

Per le Srl, il nuovo articolo 2477 del codice civile in materia di controlli stabilisce che nel caso in cui la società sia obbligata alla nomina del collegio sindacale questo sia costituito non più da 3 o 5 membri bensì da un singolo soggetto.

Si ricorda che la Srl è obbligata a nominare il sindaco se:

- ha un capitale sociale pari o superiore a 120.000 euro;

- il bilancio supera, per due esercizi consecutivi, due dei limiti del bilancio in forma abbreviata;

- controlla una società, a sua volta tenuta al controllo legale dei conti;

- è tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

Il sindaco monocratico, qualora l'atto costitutivo dell'ente non disponga diversamente, dovrà espletare sia il ruolo di revisore contabile che di verificatore della gestione. Il sindaco unico, pertanto, dovrà essere iscritto nel registro dei revisori.

In caso di Spa, il cambiamento è meno drastico essendo confermato il collegio sindacale pluripersonale; la novità è data dalla possibilità di avere un sindaco unico qualora la società abbia ricavi o un patrimonio netto pari o inferiore ad un milione di euro. In tale ipotesi, però, lo statuto dovrà contemplare la possibilità del sindaco unico quale organo di controllo.

Altra novità contenuta nella legge di stabilità attiene all'estensione dei compiti del collegio sindacale, che ora è chiamato a ricoprire anche le funzioni di organismo di vigilanza sul funzionamento dei modelli organizzativi per prevenire la responsabilità da reato delle persone giuridiche (D. Lgs. n. 231/2001). Ciò però insinua il dubbio se la norma abbia valore anche per le Srl, ora che è stato introdotto il sindaco unico.

Infine, precisazioni dovranno pervenire per chiarire l'entrata in vigore delle norme che prevedono il sindaco unico. Si ritiene che il nuovo soggetto potrà trovare posto solo dopo che l'assemblea abbia approvato i bilanci relativi al 2011, ossia a primavera 2012.

weekly news 46/2011

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).