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Il decreto semplifica il lavoro delle imprese

Pubblicato il 07 febbraio 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il decreto semplificazioni, in attesa di pubblicazione in “Gazzetta”, interviene su molteplici disposizioni in materia di lavoro. Le imprese non saranno più obbligate a predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza (D.P.S.) entro il 31 marzo di ogni anno. Vincolo sulla protezione dei dati personali, derivante dal Dlgs 196/2003, ritenuto superfluo dall’Esecutivo.

Anche le regole sulla responsabilità solidale negli appalti di opere o di servizi – ex articolo 29, comma 2, decreto legislativo 276/2003 – subiscono modifiche. Nel testo definitivo del decreto si dispone che nel caso appaltatore o subappaltatore non eroghino le retribuzioni ai lavoratori oppure non versino i contributi e i premi assicurativi sarà il committente imprenditore o datore di lavoro a pagare quanto dovuto fino a due anni dalla fine dell'appalto. Le sanzioni civili restano a carico dell'inadempiente.

Infine, si registrano delle implementazioni nel testo di alcune “regole” anticipate dal ministero del Lavoro in documenti di prassi. Così, ad esempio, le sanzioni per omessa registrazione sul libro unico del lavoro dovranno tener conto delle scritture complessivamente omesse e non di ciascun dato mancante.

weekly news 06/2012

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