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Se parte l'avviso, non ci sono sconti

Pubblicato il 17 febbraio 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con messaggio n. 2766, del 16 febbraio 2012, l'Inps chiarisce che, se le somme debitorie vengono saldate dopo che è stato emesso l'avviso con titolo esecutivo ed é stato notificato il credito all'agente della riscossione, non vi sarà più la cancellazione di alcune partite debitorie come l'aggio e le sanzioni.

A seguito del passaggio, dal gennaio 2011, della riscossione dei debiti verso l'Istituto tramite titolo esecutivo, l'agente della riscossione diviene titolare del recupero totale del dovuto, voci debitorie comprese. Il caso non si verifica qualora il contribuente provveda alla regolarizzazione prima che sia emesso l'avviso e sia interessato l'agente della riscossione.

I soggetti coinvolti sono le aziende iscritte all'Inps che utilizzano il sistema Uniemens.

weekly news 07/2012

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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

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Scadenza del 18 maggio 2026
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