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Chiarimenti Inps sulle visite mediche di controllo

Pubblicato il 13 marzo 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con il messaggio n. 4344 del 12 marzo 2012, l'Inps fornisce chiarimenti in merito alle visite mediche di controllo da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, relativamente alle istruzioni contenute nella circolare n. 118 del 12 settembre 2011.

Nel confermare la titolarità dell'Istituto ad effettuare i controlli anche ai lavoratori in malattia non tenuti alla contribuzione Inps, si precisa che i datori di lavoro pubblici possono far riferimento anche alle strutture Asl territorialmente competenti. Qualora si scegliesse il servizio fornito dall'Inps, è necessario tener conto che le visite mediche di controllo sono effettuate con gli stessi orari di reperibilità dei lavoratori del settore privato (10,00-12,00/17,00-19,00).

Si sottolinea come l'unico strumento attraverso il quale inoltrare le domande è il canale telematico. Domande pervenute con altre modalità (ad esempio via fax) non saranno più accettate. Il sistema on line consente al datore di lavoro di inviare la richiesta di controllo medico 24 ore su 24; lo smistamento delle domande terrà conto dell'orario di arrivo: le richieste pervenute entro le 9,00 sono inoltrate ai medici di competenza per la fascia antimeridiana, quelle pervenute entro le ore 12,00 per la fascia pomeridiana.

Il canale telematico sarà utilizzato dall'Istituto per comunicare l'esito delle visite domiciliari.

Per quanto riguarda il lavoratore, è di fondamentale importanza che i dati inseriti per la reperibilità siano esatti. Spetta quindi a lui la verifica della loro esattezza, nel momento in cui sono inseriti dal medico o visualizzando la copia stampata del certificato. Si raccomanda maggiore attenzione soprattutto quando non è sufficiente il solo indirizzo per rintracciare il lavoratore.

weekly news 11/2012

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