Notizia

Progetto di fusioni e scissioni su internet

Pubblicato il 12 giugno 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con un D. Lgs., approvato il 7 giugno 2012, il Consiglio dei Ministri ha approvato nuove regole procedurali per fusioni e scissioni  societarie, in relazione alla Direttiva CE n. 2009/109 , recante norme  in materia di relazioni e documentazione in caso di fusione e scissione,  sulla base della delega conferita dalla legge comunitaria 2010.

Trattasi di una procedura semplificata al fine di ridurre oneri amministrativi in relazione agli obblighi di pubblicazione e documentazione che gravano sulle società.

La novità è quella di rendere pubblico il progetto di fusione e scissione. In pratica è previsto che il progetto di fusione e scissione sia pubblicato sul sito internet delle società interessate al progetto stesso, in alternativa al deposito  presso il Registro delle imprese.

Nel nuovo art. 2501 quater C.C.  viene previsto che l’organo amministrativo delle società partecipanti alla fusione è esentato dalla redazione della situazione patrimoniale delle società allorchè vi rinuncino all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto a tutte le società partecipanti alla fusione.

I primi commenti si riferiscono al fatto che i siti internet non sono censiti nel Registro imprese e che in tal modo si perde la certezza della data di inizio pubblicazione dalla quale dipende la successiva parte del procedimento.

Per la scissione mediante costituzione di una nuova società l’art. 2506-ter, 3° comma, C.C., prevede che la relazione degli esperti non debba essere redatta.  Il decreto legislativo prevede che non sono da predisporre né la relazione dell’organo amministrativo né la situazione patrimoniale.

Chiarimenti necessari per la nuova procedura saranno, senza dubbio, necessari con circolari ministeriali operative.    

weekly news 24/2012

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).