Notizia

La differenza del ricarico rispetto alla media di settore non porta all'accertamento

Pubblicato il 11 giugno 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con ordinanza n. 8806 del 2012, la Corte di cassazione, sezione Tributaria, ha confermato la statuizione con cui la Commissione tributaria regionale aveva annullato un accertamento notificato ad una societa' che commerciava metalli preziosi, in considerazione della valutazione del ricarico che la stessa aveva dichiarato rispetto a quello applicato mediamente da altre aziende dello stesso settore.                               

In particolare, il Fisco aveva ritenuto che, pur in presenza di una contabilità attendibile, i ricavi, nella specie, avrebbero dovuto essere decisamente più consistenti rispetto a quelli dichiarati.

Diversa la considerazione dei giudici di appello, prima, e della Suprema corte, poi, secondo i quali l'accertamento attivato dall'amministrazione finanziaria e fondato, esclusivamente, sulla differenza del ricarico che l'azienda aveva dichiarato rispetto alla media di settore, era da considerare come illegittimo. L'eventuale presunzione a favore del Fisco, infatti, avrebbe potuto prodursi solo nel caso in cui lo scostamento di specie fosse stato di abnorme entita'.

weekly news 25/2012

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).