Notizia

Cassazione: No ai controlli a distanza sui lavoratori

Pubblicato il 02 ottobre 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Sezione lavoro della Corte di cassazione, con la sentenza n. 16622 del 1° ottobre 2012, ha accolto il ricorso presentato da un operatore telefonico, addetto al soccorso stradale, avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto legittimo il licenziamento disposto nei suoi confronti da parte del datore di lavoro.

Quest’ultimo, a mezzo di un software che consentiva il rilevamento delle telefonate, aveva scoperto che il centralinista dedicava poco tempo agli utenti, e molto alle chiamate personali. Per questa ragione, si era determinato nel disporre la massima sanzione del licenziamento.

Una condotta, quella del datore, ritenuta illegittima da parte della Suprema corte, la quale ha ricordato come, ai sensi dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, esista il divieto di controllare a distanza i dipendenti e ciò anche quando, come nella specie, vi sia il consenso delle rappresentanze sindacali aziendali.

Ed infatti – precisa la Corte - anche i controlli cosiddetti “difensivi”, posti in essere dal datore contro eventuali comportamenti illeciti dei dipendenti, vanno comunque sottoposti alle garanzie procedurali di cui all'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori. In conclusione, qualora “non siano stati adottati dal datore di lavoro sistemi di filtraggio delle telefonate per non consentire, in ragione della previsione dell’articolo 4, comma 1, di risalire all’identità del lavoratore, i relativi dati non possono essere utilizzati per provare l’inadempimento contrattuale del lavoratore medesimo”.

wekly news 40/2012

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Proroga Soggetti ISA

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,80%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPE...

Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Proroga Soggetti ISA

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,80%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta s...

Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. redditi 2026 Società di capitali ed enti non commerciali Proroga Soggetti ISA

Termine entro il quale effettuare, da parte dei soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, con la maggiorazione dello 0,80%, i versamenti relativi a:saldo IVA 2025 con maggi...

Scadenza del 20 agosto 2026
Mod. IRAP 2026 Proroga Soggetti ISA

Versamento, con la maggiorazione dello 0,80%, IRAP (saldo 2025 e primo acconto 2026) da parte di società di persone e soggetti assimilati, società di capitali ed enti non comme...