Notizia

Salvo il contribuente se la frode e' stata commessa da una cartiera

Pubblicato il 26 ottobre 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con la sentenza n. 18009 depositata il 19 ottobre 2012, la Corte di Cassazione ha espresso un importante principio di diritto riguardante la buona fede del contribuente, se la società che ha messo in atto la frode possiede una propria struttura, con personale, mezzi di trasporto e uffici.  

L’acquirente, a cui si contesta la detrazione dell’imposta, se non è a conoscenza dell’esistenza della “cartiera” può invocare senza difficoltà la buona fede, non potendo conoscere la qualità fittizia dell'impresa che ha emesso i documenti fiscali soggettivamente inesistenti.

Egli ha, dunque, diritto alla detrazione se prova che non sapeva o non poteva sapere di partecipare ad un'operazione fraudolenta. L’importante è che lo stesso contribuente deve non essersi trovato nella situazione di conoscibilità delle operazioni pregresse o non deve essere stato in grado di abbandonare lo stato di ignoranza sul carattere fraudolento delle operazioni.

Uniformandosi ai principi dei giudici comunitari, la Corte di Cassazione conclude asserendo che, in presenza di fatture soggettivamente inesistenti, deve essere l'Amministrazione finanziaria a dimostrare che il contribuente era a conoscenza della frode posta in essere da terzi, non potendosi richiedere particolari incombenze al contribuente che ha detratto l'imposta.

weekly news 43/2012

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).