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Meno paletti per il contratto a progetto dei call center

Pubblicato il 11 ottobre 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con la legge di conversione del primo decreto Sviluppo (n. 83/2012) sono stati rielaborati i tratti del nuovo contratto a progetto, fissati dalla riforma Fornero, quando deve essere utilizzato in sede di aziende esercenti attività di call center. I limiti imposti alla generalità dei co.co.pro. vengono ammorbiditi quando si tratta di lavoratori impiegati nei call center, in particolare in quelli c.d. “out bound”. Dalla Fondazione Studi dei CDL un valido contributo.

weekly news 41/2012

Prossime scadenze

Calendario
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Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).