Notizia

L ' estraneita' alla frode fiscale salva dall ' accertamento induttivo

Pubblicato il 05 novembre 2012 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Ad una società accertata dal Fisco è stato richiesto il pagamento di un’ingente somma di denaro a titolo di rettifica Iva per aver effettuato acquisti di alluminio da due società cartiere che, in precedenza, avevano fatturato solo cartolarmente, in regime di reverse charge, i loro acquisti di materia prima per poi rivendere le lastre di allumino con regime Iva ordinario ad un prezzo inferiore a quello di acquisto, beneficiando dell’omesso versamento a monte dell’imposta.

Il Fisco aveva contestato alla società contribuente un indebito vantaggio fiscale derivante dalle cessioni di beni non realmente effettuate grazie agli accordi intercorsi tra le società cartiere. Di qui, il ricorso della società sia dinanzi alla Commissione tributaria Provinciale che Regionale.

Entrambi i collegi hanno dato ragione alla contribuente e, nello specifico, la Ctr Marche, con la sentenza n. 121/1/12, ha sottolineato come la società contribuente non fosse a conoscenza della frode messa in atto dalle società cartiere, avendo effettivamente acquistato i beni e avendone pagato regolarmente il corrispettivo prezzo di acquisto. Né la contribuente aveva effettuato altri acquisti da altro fornitore.   

Pertanto, non vi è prova dell’intento fraudolento della società, che così non può essere penalizzata senza motivo per l’esistenza di una catena fraudolenta messa in atto da terzi. Mancano, dunque, nella presunzione formulata dall’Amministrazione finanziaria, i requisiti della gravità, della precisione e della concordanza. L’assenza di tali elementi, non consente al Fisco di procedere con la rettifica dell’Iva, dato che la contribuente è riuscita, comunque, a dimostrare la sua completa estraneità alla frode organizzata da terzi fornitori.

weekly news 45/2012

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 settembre 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF/professionista abilitato dal 16.7 al 31.8:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;i...

Scadenza del 15 settembre 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento settima rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-20...

Scadenza del 15 settembre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di agosto e versamento dell’imposta dovuta.  

Scadenza del 15 settembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad agosto relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).