Notizia

L'Iva e' dovuta ma non detraibile se l'operazione risulta inesistente

Pubblicato il 01 febbraio 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Due sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee del 31 gennaio 2013, affermano che nell’operazione inesistente, l’Iva esposta in fattura è dovuta da chi l’ha emessa ma non è detraibile dal destinatario. Se, poi, l'amministrazione finanziaria non ha rettificato, in un avviso di accertamento all'emittente, l’imposta, non va automaticamente dedotto che essa abbia riconosciuto che la fattura corrispondeva a un'operazione reale.

Tuttavia, se la contestazione del diritto alla detrazione verso il destinatario si fonda su irregolarità commesse “a monte” dell’operazione in relazione alla quale il contribuente ha esercitato la detrazione dell’Iva, il Fisco è tenuto a dimostrare con elementi oggettivi che il destinatario sapeva o avrebbe dovuto sapere che l’operazione rientrava nell’evasione dell’Imposta.

weekly news 05/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 ottobre 2026
CPB 2025-2026 Sanatoria 2019-2023

Versamento ottava rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine ...

Scadenza del 16 ottobre 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di settembre e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 ottobre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a settembre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 ottobre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a settembre per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).