Notizia

La regolare dichiarazione dell ' imposta non evita il sequestro preventivo

Pubblicato il 05 marzo 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La disposizione di cui all’articolo 10-ter del Decreto legislativo n. 74/2000, che punisce chiunque non versi l'imposta sul valore aggiunto, dovuta in base alla dichiarazione annuale, entro il termine per il versamento dell'acconto relativo al periodo di imposta successivo, è indifferente alla circostanza della corretta indicazione Iva in dichiarazione.

Ne discende la legittimità del sequestro preventivo che sia stato disposto in caso di omesso versamento di Iva entro il limite massimo fissato dalla legge anche qualora l’imposta sia stata regolarmente dichiarata e, addirittura, siano già state pagate le prime rate del debito con il Fisco.

E’ quanto evidenziato dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 10109 depositata il 4 marzo 2013.

weekly news 10/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.

Scadenza del 31 agosto 2026
Corrispettivi distributori carburante mensili

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di luglio, da...