Notizia

Le sanzioni si applicano anche con norme e motivazioni poco chiare

Pubblicato il 13 marzo 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con l'ordinanza n. 6189, del 12 marzo 2013, la Corte di Cassazione stabilisce che, anche se la norma è poco chiara, le sanzioni fiscali devono essere pagate dal contribuente. Questo qualora si verifichi l'assenza di una adeguata motivazione da parte del giudice di merito sull'incertezza della norma. Viene così ribaltata la decisione della Ctr che aveva disapplicato le sanzioni per una norma regionale che era stata definita poco chiara.

La Corte specifica che spetta al giudice di merito rilevare l'incertezza normativa oggettiva, anche attraverso una serie di fatti indice – quali, ad esempio, la difficoltà d'individuazione delle disposizioni normative, dovuta magari al difetto di esplicite previsioni di legge; la difficoltà di confezione della formula dichiarativa della norma giuridica; la difficoltà di determinazione del significato della formula dichiarativa individuata; la mancanza di informazioni amministrative o la loro contraddittorietà; la mancanza di una prassi amministrativa o l'adozione di prassi amministrative contrastanti - che dovranno poi essere valutati e accertati nel loro valore indicativo.

weekly news 11/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Comunicazione trimestrale regime franchigia UE

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione del secondo trimestre relativa alle cessioni / prestazioni effettuate in Italia / altri Stati UE da parte dei soggetti ch...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei so...

Scadenza del 31 agosto 2026
Iva Corrispettivi ricariche veicoli elettrici

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle ricariche veicoli elettrici (che non prevedono l’identificazione del cliente) del mese di luglio.

Scadenza del 31 agosto 2026
Corrispettivi distributori carburante mensili

Invio telematico all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese di luglio, da...