Notizia

Chiarimenti Inps per il Durc a imprese in concordato preventivo in continuita' e a societa' di capitali

Pubblicato il 23 marzo 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il messaggio Inps n. 4925, del 21 marzo 2013, illustra i contenuti degli interpelli del Ministero del lavoro n. 41/2012 e n. 2/2013 concernenti rispettivamente il rilascio del Durc ad imprese ammesse alla procedura di concordato preventivo in continuità e ad imprese costituite in forma di società di capitali.

Nel caso di azienda ammessa al concordato preventivo ex art. 186 bis, le sedi Inps competenti - una volta verificata la sussistenza della fattispecie in esame e che siano soddisfatte le seguenti condizioni: sospensione dei pagamenti per le inadempienze maturate prima dell'apertura della procedura; previsione della moratoria di cui al comma 2, lett. c), dell'art. 186-bis della legge fallimentare nel piano di concordato; omologazione del piano di concordato da parte del Tribunale – rilasciano la dichiarazione di regolarità contributiva per un periodo non superiore ad un anno dalla data di omologazione, trascorso il quale verrà meno la causa di sospensione di cui all'art. 5, comma 2, lett. b), del DM 24 ottobre 2007.

Nel caso di rilascio del Durc alle società di capitali non rileva l'irregolarità della posizione contributiva dei singoli soci tenuti all'iscrizione in una delle gestioni amministrate dall'Inps. Delle eventuali violazioni contributive riferibili ai soci medesimi non potranno essere chiamate a rispondere le società di capitali in virtù del regime patrimoniale civilistico che le regola. La disciplina definita dall'interpello si riferisce anche all'ipotesi di srl unipersonali, in quanto assoggettate al medesimo regime civilistico.

weekly news 13/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).