Notizia

Fallimento, la prescrizione della responsabilita' decorre dalla pubblicazione del bilancio

Pubblicato il 18 maggio 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Cassazione, con la sentenza n. 12065 del 17 maggio 2013, nell’accogliere il ricorso presentato dal curatore fallimentare contro una sentenza favorevole all'amministratore di una società fallita, chiarisce che il termine di prescrizione quinquennale per la proposta della curatela di azione di responsabilità, verso gli amministratori che hanno depauperato il patrimonio della società, decorre dalla pubblicazione del bilancio nel registro imprese e non dall'effettivo verificarsi delle perdite.

Si spiega che si deve considerare il momento dell’emersione dell’insufficienza patrimoniale per il pagamento dei crediti e della sua conoscibilità da parte di terzi (ex art. 2435 c.c.), che può avvenire solo quando il bilancio è reso pubblico e non quando è redatto.

weekly news 21/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).