Notizia

Deducibili i costi da fatture inesistenti. Ma il reato penale resta

Pubblicato il 13 giugno 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il Dl Semplificazioni fiscali ha introdotto l’importante novità circa la possibilità di dedurre i costi da fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. E’ da escludere, comunque, che “la nuova disciplina abbia eliminato i presupposti di antigiuridicità delle condotte contestate”.

La precisazione giunge, per la prima volta, dalla Terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25792 del 12 giugno 2013.

Intervenendo in merito ad un’ipotesi di frode carosello, la Suprema Corte riconosce che da febbraio di quest’anno opera, per effetto del Dl n. 16/2012 convertito in Legge n. 44/2012, una distinzione tra le regole che presidiano l’applicazione del regime Iva e quelle che riguardano le imposte dirette: solo per quest’ultime – specifica la Corte – la fittizietà soggettiva delle fatture non costituisce più ostacolo al riconoscimento dei costi. Ciò vuol dire che l’imprenditore può - sul fronte delle imposte dirette – ottenere un risparmio d’imposta grazie alla deducibilità dei costi anche in consapevolezza della frode, ma non per questo è salvo dalla responsabilità penale. Dunque, sì al risparmio fiscale anche se resta il rischio del carcere.

weekly news 24/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 marzo 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a febbraio (soggetti mensili).

Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...