Notizia

La presunzione sui prelevamenti non giustificati al vaglio della Corte costituzionale

Pubblicato il 13 giugno 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Commissione tributaria regionale del Lazio, con ordinanza n. 27/29/2013 depositata il 10 giugno 2013, ha rimesso alla Consulta la questione di legittimità relativa all'articolo 32, comma 1, n. 2, secondo periodo, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600/1973, nella parte in cui prevede che i prelevamenti o gli importi riscossi nell'ambito dei rapporti od operazioni bancarie, debbano essere posti come ricavi o compensi a base delle rettifiche ed accertamenti, se il contribuente – titolare di redditi d'impresa o professionista - non ne indica il soggetto beneficiario e sempreché non risultino dalle scritture contabili.

Secondo i giudici regionali, la presunzione contenuta nella disposizione censurata sarebbe di per sé “irrazionale” e contrasterebbe con l'articolo 24 della Costituzione sul diritto di difesa comportando che, da un lato, per giustificare il prelievo in contante dai conti correnti sarebbe sufficiente la semplice indicazione del nome del beneficiario, dall'altra, verrebbe imposto un obbligo probatorio aggiuntivo a carico del contribuente il quale dovrebbe precostituire la giustificazione dell'operazione bancaria da porre in essere.

weekly news 24/2013

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 25 marzo 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a febbraio (soggetti mensili).

Scadenza del 31 marzo 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di febbraio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte...

Scadenza del 31 marzo 2026
Enti non commerciali variazione dati mod. eas

Presentazione in via telematica del mod. EAS per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato. Il modello va inviato completo di tutti i dati,...

Scadenza del 31 marzo 2026
Bonus pubblicità 2026

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta (prenotazione), contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / ...