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Consiglio notarile dei distretti riuniti di Firenze, Pistoia e Prato: otto nuove massime su concordato preventivo e crisi d'impresa

Pubblicato il 29 agosto 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

I notai dei distretti riuniti di Firenze, Pistoia e Prato hanno provveduto a redigere otto nuove massime in materia di concordato preventivo, procedure concorsuali e crisi d'impresa datate 16 luglio 2013.

In una prima massima, la procedura di concordato preventivo viene, in particolare, esaminata a partire dal momento della delibera che approva la domanda “con riserva” ex articolo 161 VI comma della Legge fallimentare, al fine di fare chiarezza su quale sia il ruolo del notaio nella nuova, e più snella, fase introduttiva e, in particolare, su quale sia l'oggetto della delibera che il notaio è chiamato a ricevere e ad iscrivere nel Registro delle Imprese.

Tra le varie soluzioni prospettate, quella individuata dai notai toscani vede il notaio chiamato a ricevere la delibera contenente la sola domanda ex articolo 161 VI comma della Legge fallimentare; il professionista, ossia, avrebbe solo il potere/dovere di verificare la legittimazione del dichiarante (o dell'organo deliberante) ad assumere una tale decisione non potendo entrare nel merito della proposta la cui valutazione è rimessa al giudice.

Le altre massime notarili si occupano di concordato preventivo e incremento del patrimonio netto della società ad esso sottoposto, di legittimità della scissione di una società soggetta a concordato preventivo e suoi effetti, di concordato preventivo e fusione di società nonché di trasformazione di società sottoposta a concordato preventivo, trasformazione ritenuta legittima “nei limiti di compatibilità con le finalità e lo stato della procedura sanciti dall'articolo 2499 c.c.”.

Nel testo delle ulteriori massime, i notai toscani focalizzano l'attenzione su legittimità della trasformazione della società dichiarata fallita, sul costo delle operazioni societarie straordinarie in pendenza di una procedura concorsuale, nonché, infine, sulla crisi d'impresa e sulla disciplina degli obblighi di mantenimento del patrimonio netto societario.

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