Notizia

Eredità. Accertamento induttivo legittimo se non si riesce a giustificare la provenienza del denaro

Pubblicato il 07 settembre 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L’Amministrazione finanziaria può presumere che un pensionato proprietario di immobili e auto sia un imprenditore, che non ha presentato la dichiarazione dei redditi, e spiccare nei suoi confronti un’azione di accertamento induttivo, non tenendo conto dell’eredità ricevuta. Di conseguenza è legittima l’azione di accertamento intrapresa a carico del pensionato. La conclusione si trae dalla sentenza n. 20549 del 6 settembre 2013, con cui la Corte di Cassazione conferma l’orientamento severo sul metodo induttivo nei confronti di un pensionato, che ha presentato ricorso avverso l’atto di accertamento spiccato dal Fisco. Secondo i giudici a nulla valgono le giustificazioni relative all’eredità ricevuta. Il fatto è del tutto irrilevante: l’acquisto di due auto e due case è comunque produttivo di reddito d’impresa che, di fatto, non è stato dichiarato. Il pensionato non è stato in grado di giustificare la provenienza del denaro usato per acquistare tali beni e, quindi, è tenuto a versare le maggiori imposte sul presunto reddito d'impresa non dichiarato, al pari di un qualsiasi imprenditore.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).