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La maggiorazione Tares dello Stato va pagata entro il 2013

Pubblicato il 11 settembre 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Ex articolo 10, comma 2, lett. a), del Dl 35/2013 (poi Legge n. 64/2013), per il solo anno 2013, in deroga a quanto diversamente previsto dal Dl n. 201/2011, gli enti locali possono stabilire la scadenza e il numero delle rate del versamento della Tares. Dunque, è nella facoltà del Comune il rinvio al 2014 della scadenza di una o più rate del 2013. Tuttavia, la maggiorazione standard - 0,30 euro per metro quadrato - dovrà obbligatoriamente essere pagata assieme all’ultima rata per il 2013, entro il 16 dicembre 2013. Infatti, la lett. c) del comma 2, del Dl 35/2013, recita: “la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo”, con l’F24 “... nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 201 del 2011”. Non è possibile utilizzare Mav e Rid bancari, poiché solo con l’F24 ed il bollettino è possibile differenziare la tariffa del Comune dalla maggiorazione che va allo Stato. A fornire le spiegazioni del caso, esposto in un quesito, la risoluzione n. 9/DF del 9 settembre 2013 diffusa dal Mef.

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