Notizia

Anagrafe tributaria. Dall’appuntamento del 12 dicembre esclusi gli imprenditori individuali

Pubblicato il 15 ottobre 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il Dl n. 138/2011 (art. 2, comma 36 septiesdecies) introduce l’obbligo di comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi a soci/familiari che effettuano finanziamenti nei confronti dell’impresa e prevede un’azione di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate di “qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione effettuata nei confronti della società”. La norma istitutiva del nuovo obbligo di comunicazione adotta una locuzione generica che sotto intende che gli apporti finanziari che rilevano ai fini del controllo sono solo quelli effettuati verso le imprese intese nella loro veste collettiva e non, invece, verso le imprese individuali.
Tuttavia, con l’emanazione del provvedimento direttoriale n. 94904 del 2 agosto 2013, che ha fissato il termine per le suddette comunicazioni finanziarie all’Anagrafe tributaria al 12 dicembre 2013 (per i finanziamenti ricevuti nell’anno 2012), è sorto qualche dubbio interpretativo. La perplessità sorge per un eccesso di delega da parte del citato provvedimento direttoriale, che ha espressamente previsto che i soggetti obbligati alla comunicazione sono “i soggetti che esercitano attività d’impresa, sia in forma individuale che collettiva”.
Al riguardo è, quindi, doverosa una precisazione: l’evidente conflitto tra le due norme deve essere risolto a favore di quella che si presenta come norma di rango primario che non ammette interpretazioni estensive (Dl n. 138/2011), piuttosto che a favore di un provvedimento emanato solo con lo scopo di definire "modalità e termini" della norma primaria. Ne consegue che l’obbligo di comunicazione telematica all’Anagrafe tributaria dei finanziamenti ricevuti da familiari non ricade sugli imprenditori individuali. Quest’ultimi, dunque, non possono neanche essere sanzionati per omessa comunicazione.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).