Notizia

La notifica dell'avviso prima dei 60 giorni non determina in assoluto la nullità dell'accertamento

Pubblicato il 19 ottobre 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Secondo la Corte di cassazione – ordinanza n. 23690 del 18 ottobre 2013 - la notifica dell'avviso di accertamento prima dello scadere del termine di sessanta giorni previsto dall'articolo 12 della legge 27 luglio 2000, n. 212 “non ne determina in assoluto la nullità, attesa la natura vincolata dell'atto rispetto al verbale di constatazione sul quale si fonda”; ciò in quanto manca una specifica previsione normativa in tal senso, e restando comunque garantito al contribuente il diritto di difesa tanto in via amministrativa con il ricorso all'autotutela, quanto in via giudiziaria, entro il termine ordinario previsto dalla legge.
La decisione si pone in apparente contrasto con quanto recentemente statuito dalle Sezioni unite civili di Cassazione nel testo della decisione n. 18184 del 29 luglio 2013 ed in cui era stato affermata la nullità, in assenza di motivi di particolare urgenza, dell'accertamento fiscale emesso dall'ufficio prima del termine di 60 giorni a far data dal rilascio del verbale di conclusione delle operazioni di verifica.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).