Notizia

Omessi 180mila euro di Iva: niente penale, è colpa della crisi!

Pubblicato il 25 ottobre 2013 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

È destinata a fare storia la decisione del Gup di Milano, Carlo De Marchi, relativamente ad un caso di omesso versamento Iva.
La motivazione della sancita non rilevanza penale, verte sulla difficoltà economica e sulla crisi di liquidità che caratterizza il quadro del Paese. Ma non è così automatico, è necessario che sussistano determinate e comprovate condizioni.

Anche se, a dire il vero, esistono precedenti di simili posizioni della giurisprudenza, in cui si ammette il fattore crisi. Si guarda alla sentenza della Corte di cassazione, la n. 19767/2013 del 28 agosto 2013, nella quale la Corte ha stabilito che il fisco non può emettere un accertamento basato sugli studi di settore se il tipo di attività subisce un periodo di crisi.

Nel caso esaminato, nella decisione in oggetto, il Gup ha assolto un imprenditore che ha mancato di versare l'Iva per 180mila euro. Anche se la soglia di punibilità penale, nella fattispecie, è di 50mila euro, il giudice per le udienze preliminari ha ritenuto di poter “credere” alla non volontarietà dell’illecito (manca l'elemento soggettivo del reato, cioè la volontà di omettere il versamento), dovuto solo alla mancanza di liquidità per la congiuntura economica.

In attesa del deposito delle motivazioni della sentenza, tra un mese circa, c’è da dire che l'imprenditore aveva comunicato all'agenzia delle Entrate l'importo dovuto, pertanto non c'era l'intento di evadere altrimenti non avrebbe nemmeno fatto la dichiarazione dei redditi.


Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 31 agosto 2025
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di luglio relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei soggett...

Scadenza del 01 settembre 2025
Inps Dipendenti

Invio telematico del mod. UNI-EMENS contenente sia i dati contributivi che quelli retributivi relativi al mese di luglio.L’adempimento interessa anche i compensi corrisposti a collaboratori coor...

Scadenza del 01 settembre 2025
Mod. REDDITI 2025 Mod. IRAP 2025 Diritto annuale CCIAA 2025

Società di capitali ed enti non commerciali  (bilancio differito a 180 giorni).Termine entro il quale effettuare, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare e ch...

Scadenza del 01 settembre 2025
CPB 2024-2025 sanatoria 2018-2022

Versamento sesta rata, maggiorata degli interessi legali del 2% decorrenti dal 31.3.2025, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2024-2025 al fine di be...