Notizia

Minlavoro sul tempo determinato

Pubblicato il 17 marzo 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con un’informativa del 14.3.2014, pubblicata sul suo sito, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ritenuto opportuno fornire alcuni chiarimenti sulla riforma che il Governo intende varare sul contratto a termine. 

 Innanzitutto viene chiarito che con l'entrata in vigore del decreto legge il datore di lavoro potrà sempre instaurare rapporti di lavoro a tempo determinato acausali, nel limite di durata di 36 mesi, superando la precedente disciplina che limitava tale possibilità solo al primo rapporto di lavoro a tempo determinato. 

 Sarà, inoltre, sempre possibile prorogare un contratto di lavoro a termine in corso di svolgimento, fino ad un massimo di 8 volte nei 36 mesi, a patto, però, che le proroghe si riferiscano alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto è stato inizialmente stipulato. 

 Verrà introdotto il limite del 20% di contratti a termine che ciascun datore di lavoro potrà stipulare rispetto al proprio organico complessivo, fermo restando la possibilità per la contrattazione collettiva di modificare tale limite quantitativo e le esigenze connesse alle sostituzioni e alla stagionalità (art. 10, c. 7, D.Lgs. n. 368/2001). 

 Infine, il comunicato specifica che le imprese che occupano fino a 5 dipendenti potranno comunque stipulare un contratto a termine.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).