Notizia

Cartella congruamente motivata

Pubblicato il 11 aprile 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La cartella esattoriale che non sia stata preceduta da un motivato avviso di accertamento, deve contenere giustificazioni congrue, sufficienti ed intellegibili. 
Tale obbligo deriva dai principi di carattere generale indicati, per ogni provvedimento amministrativo, dall'articolo 3 della Legge n. 241/1990, recepiti, per la materia tributaria, dall'articolo 7 della Legge n.
212/2000. E' quanto ribadito dalla Corte di cassazione nel testo dell'ordinanza n. 8934 del 17 aprile 2014, pronunciata per confermare l'annullamento di una cartella di pagamento relativa ad accertamento di minor credito d'imposta e recupero del medesimo, adottata a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).