Notizia

Cartella congruamente motivata

Pubblicato il 11 aprile 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La cartella esattoriale che non sia stata preceduta da un motivato avviso di accertamento, deve contenere giustificazioni congrue, sufficienti ed intellegibili. 
Tale obbligo deriva dai principi di carattere generale indicati, per ogni provvedimento amministrativo, dall'articolo 3 della Legge n. 241/1990, recepiti, per la materia tributaria, dall'articolo 7 della Legge n.
212/2000. E' quanto ribadito dalla Corte di cassazione nel testo dell'ordinanza n. 8934 del 17 aprile 2014, pronunciata per confermare l'annullamento di una cartella di pagamento relativa ad accertamento di minor credito d'imposta e recupero del medesimo, adottata a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).