Notizia

INPS. Gestione domande mini ASpI

Pubblicato il 14 maggio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

L’INPS, con messaggio n. 4546 del 9 maggio 2014 ha fornito precisazioni su domande inerenti la mini ASpI. 

 In particolare, chiarisce l’Istituto, se un lavoratore presenta domanda di indennità miniASpI, dopo avere beneficiato di precedente altra indennità miniASpI, l’applicazione utilizzata - attraverso il calcolo automatico dei periodi contributivi già utilizzati espressi in giornate - permette di ridurre la durata della nuova prestazione richiesta in conformità alle disposizioni di cui all’art. 2, comma 21 della Legge n. 92/2012 che stabilisce che "ai fini della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione della prestazione". 

 In fase di istruttoria, pertanto, le giornate riportate nel campo “Periodi contributivi già utilizzati espressi in giornate" sono detratte dalla durata della nuova prestazione.



Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).