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EXPO 2015: le procedure di ingresso dei lavoratori stranieri

Pubblicato il 24 luglio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con circolare congiunta del 21 luglio 2014, il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Interno hanno fornito istruzioni operative e procedurali al fine di consentire l'ingresso di lavoratori stranieri che si occuperanno della costruzione, dell'allestimento e del successivo smantellamento dei padiglioni Expo nei seguenti periodi temporali: 

 - fino al 31 marzo 2015; 

 - dal dicembre 2015 fino al completo esaurimento dell’ attività di smantellamento e, comunque, non oltre il 30 giugno 2016. 

 Le aziende interessate, per ottenere l’ingresso del lavoratore straniero devono rivolgersi al Commissario Generale di Expo, o al Commissario di Sezione dei Paesi Partecipanti o al Direttore dei Partecipanti non Ufficiali, che disporranno delle credenziali per la compilazione dei moduli di domanda. 

Tipologie di ingresso
Le tipologie di ingresso consentite sono due: 

 - assunzione di lavoratori stranieri da parte di aziende italiane o stabilite in Italia per i quali la comunicazione va inviata compilando il modello EXPO-A. Dopo il controllo di sicurezza effettuato dalla Questura, l’impegno della quota avviene automaticamente, senza la necessità del rilascio del parere da parte della DTL. La comunicazione verrà, quindi, inviata alla Rappresentanza Consolare Italiana del Paese di residenza del lavoratore straniero, che rilascerà il visto di ingresso per lavoro subordinato; 

 - distacco di lavoratori stranieri dipendenti da aziende straniere per i quali la comunicazione deve essere inviata compilando il modello EXPO-D, nel quale possono essere scelte due diverse tipologie di distacco: 
     - distacco di un lavoratore dipendente da azienda straniera presso la sede dell’azienda stabilita in Italia; 
     - distacco di un lavoratore dipendente da azienda straniera che non ha filiali in Italia. 
   In entrambi i casi, dopo il controllo di sicurezza effettuato dalla Questura, la comunicazione viene inviata alla Rappresentanza Consolare Italiana del Paese di residenza del lavoratore straniero, che rilascerà il visto di ingresso per lavoro subordinato. 

Rilascio del permesso di soggiorno
Il lavoratore entrato per lavoro subordinato, entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, deve recarsi, unitamente al legale rappresentante della Ditta richiedente, presso la sede dedicata del SUI presso le strutture di Expo per la firma del contratto di soggiorno per lavoro, con cui si assolve anche alla comunicazione obbligatoria di assunzione. 

 Anche in caso di distacco, il lavoratore, entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, deve recarsi presso la sede dedicata del SUI per il ritiro del modulo già precompilato di richiesta di permesso di soggiorno per lavoro, che dovrà essere spedito presso l’Ufficio Postale per il successivo inoltro alla Questura.


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