Notizia

Equitalia, riammissione alla rateazione con istanza entro luglio

Pubblicato il 21 luglio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il 31 luglio 2014 è l'ultimo giorno utile per presentare a Equitalia l'istanza di riammissione alla rateazione delle cartelle per chi era decaduto dall'agevolazione al 22 giugno 2013, per non aver pagato due rate, anche non consecutive, del piano. 
La riammissione, prevista dal Dl 66/2014, non adegua le regole alle vigenti, infatti la decadenza dal nuovo piano resta con le pregresse, ossia con il mancato pagamento di due rate anche non consecutive, non delle 8 attuali. 

I limiti
E' possibile per le persone fisiche, ditte individuali e società che hanno perso il diritto alla rateazione al 22 giugno 2013, tornare a dilazionare i debiti fino a 72 rate mensili - sei anni – senza possibilità di proroghe o piani straordinari fino a 10 anni, neanche a fronte di peggioramento della situazione economica legata alla crisi. 
Come detto, ancora si decade dal beneficio con il mancato pagamento di due sole rate anche non consecutive. 
Si precisa che la nuova dilazione potrà essere concessa anche se l'agenzia di riscossione ha già avviato misure esecutive. 

L'istanza
L'istanza deve essere presentata con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata a mano presso uno degli sportelli dell'agente della riscossione competente per territorio. 
I moduli sono disponibili negli Uffici o online sul sito Equitalia.
Il contribuente dovrà per forza autorizzare Equitalia al trattamento dei dati della richiesta e degli allegati. Se l'istanza va a buon fine il contribuente riceverà direttamente il piano di dilazione e i bollettini per il pagamento. 
Con esito negativo per mancanza dei requisiti, Equitalia invierà un preavviso motivato di rigetto, così il richiedente potrà presentare, entro dieci giorni, eventuali osservazioni da considerare in vista del provvedimento finale. 



Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).