Notizia

Editoria, il regime speciale Iva alla luce del Dl 63/2013 spiegato dalle Entrate

Pubblicato il 25 luglio 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il regime speciale Iva per il commercio di prodotti editoriali, un regime semplificato di imposizione e riscossione dell’Iva (c.d. monofase) che deroga alle ordinarie disposizioni, è al centro della corposa circolare 23 del 24 luglio 2014, emessa dall'agenzia delle Entrate. 

Dal 1° gennaio 2014 sono cambiate le regole che disciplinano il regime monofase
Le semplificazioni sono state introdotte dal Dl 63/2013, convertito, con modificazioni, dalla Legge 90/2013, che ha modificato l’articolo 74, primo comma, lettera c), del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, sul commercio, nel territorio dello Stato, di giornali quotidiani, di periodici, di libri, dei relativi supporti integrativi e di cataloghi. 

Il meccanismo Iva
L’Iva - aliquota ridotta del 4% - si calcola in relazione al numero delle copie vendute, consegnate o spedite, diminuito di una percentuale (pari al 70% per i libri e all’80% per i giornali quotidiani e periodici) a titolo di resa. 
L’imposta è dovuta dall’editore in base al prezzo di vendita al pubblico del prodotto editoriale. 
In assenza del prezzo di vendita, non si applica il regime speciale. 
Il documento di addebito, emesso dall’editore e dai successivi cedenti di prodotti editoriali (ad esempio i distributori e i rivenditori), non ha rilevanza ai fini della rivalsa né ai fini della detrazione da parte degli acquirenti. 
Resta salva la detraibilità dell’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di beni e servizi afferenti le operazioni di commercializzazione dei prodotti editoriali, ancorché quest’ultime, siano equiparate, alle operazioni non soggette ad IVA. 
L’aliquota ridotta del 4% è estesa, a prescindere dai requisiti per l’applicazione del regime monofase, anche alle attività nell'ambito, come le prestazioni di composizione, montaggio, duplicazione, legatoria e stampa e i contratti d’opera o appalto per la realizzazione di un prodotto editoriale. 

Novità ex Dl 63/2013
Il Dl 63 definisce il “supporto integrativo” e interviene su:
- l’applicazione dell’aliquota Iva propria di ciascuno dei beni, diversi dai supporti integrativi, ceduti unitamente ai prodotti editoriali, con prezzo indistinto e in unica confezione 
- l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari se il costo del bene, diverso dal supporto integrativo, ceduto insieme al prodotto editoriale supera il 50% del prezzo di vendita dell’intera confezione 
- l’abrogazione delle disposizioni per la commercializzazione di libri, quotidiani e periodici, esclusi quelli pornografici, congiuntamente a beni, diversi dai supporti integrativi, funzionalmente connessi.
Si definisce il supporto integrativo: nastri, dischi, videocassette e altri supporti sonori, videomagnetici o digitali ceduti, anche gratuitamente, in unica confezione unitamente ai libri per le scuole di ogni ordine e grado e per le università, ivi inclusi i dizionari, e ai libri fruibili dai disabili visivi, a condizione che i beni unitamente ceduti abbiano prezzo indistinto e che, per il loro contenuto, non siano commercializzabili separatamente. 
Ai supporti integrativi si applica il regime speciale con le stesse modalità previste per i libri, cioè con forfetizzazione della resa e aliquota Iva ridotta del 4%. 
Ai quotidiani, periodici e libri venduti insieme a beni diversi dai supporti integrativi, con prezzo indistinto e in unica confezione, l’imposta si applica con l’aliquota propria per ciascuno dei beni ceduti e non più con quella del regime speciale. 
L’Iva si applica nei modi ordinari se il costo del bene venduto insieme al prodotto editoriale supera il 50% del prezzo dell’intera confezione. 
Gli e-book e simili, ossia i prodotti online scaricabili da internet, ricadono nella fattispecie delle prestazioni di servizi, pertanto l’Iva è pagata con aliquota ordinaria. 
Il regime speciale si applica ai libri registrati su Cd, Cd-rom o qualsiasi supporto fisico analogo, che riproduca le informazioni contenute nei libri stampati, ma non si applica ai supporti fisici che riproducono esclusivamente suoni e voci (Cd musicale) senza alcun collegamento a un libro stampato. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 aprile 2025
5‰ IRPEF adempimenti beneficiari

Invio telematico della domanda di iscrizione all’elenco dei possibili destinatari del 5‰ IRPEF, derivante dalle scelte espresse nel mod. 730 / REDDITI 2025 da parte delle ONLUS / ass...

Scadenza del 16 aprile 2025
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta.

Scadenza del 16 aprile 2025
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a marzo per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).

Scadenza del 16 aprile 2025
irpef ritenute alla fonte dividendi

Versamento delle ritenute operate (26% - codice tributo 1035) relativamente ai dividendi corrisposti nel primo trimestre per:partecipazioni non qualificate;partecipazioni qualificate, derivanti da uti...