Notizia

L'uso illecito del pc giustifica il licenziamento

Pubblicato il 12 agosto 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17859 depositata l'11 agosto 2014, ha dichiarato legittimo il licenziamento del lavoratore che si era connesso a Internet per fini personali con il computer aziendale (aveva installato un programma di file-sharing e scaricato un film pornografico) e aveva copiato dati aziendali riservati senza autorizzazione, violando in tal modo quanto previsto dal regolamento e dal codice disciplinare del contratto collettivo. 

 Nella bacheca aziendale erano stati affissi:
- il regolamento che vietava l'accesso a Internet e l'uso della posta elettronica a fini personali 

- il codice disciplinare previsto dal contratto collettivo nazionale che non consentiva il trafugamento di schizzi o disegni dell'azienda.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 30 ottobre 2026
Bonus librerie 2026

Presentazione (entro le ore 12.00) tramite l'apposita piattaforma della domanda del bonus spettante, con riferimento alle spese 2025, agli esercenti attività commerciali operanti nel settore de...

Scadenza del 31 ottobre 2026
Indennità ISCRO 2026

Presentazione all'INPS della domanda per accedere all'indennità straordinaria di continuità reddituale (ISCRO) per il 2026 a favore dei soggetti iscritti alla Gestione separata INPS eser...

Scadenza del 31 ottobre 2026
Iva Dichiarazione trimestrale e liquidazione OSS

Invio telematico della dichiarazione IVA OSS del terzo trimestre relativa alle vendite a distanza / prestazioni di servizi a consumatori finali UE da parte dei soggetti iscritti allo Sportello unico (...

Scadenza del 31 ottobre 2026
Iva Dichiarazione mensile e liquidazione IOSS

Invio telematico della dichiarazione IVA IOSS del mese di settembre relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a € 150) da parte dei sogg...