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Jobs act, il Ddl delega acquista emendamenti

Pubblicato il 12 settembre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Sono stati approvati, dalla Commissione Lavoro del Senato, altri emendamenti al Ddl delega “Jobs act”.

Contratti di solidarietà

I contratti di solidarietà, sia difensiva che espansiva (poco diffusa), saranno più flessibili per favorire l'occupazione.

 

L'utilizzo "espansivo" prevede la riduzione dell'orario di lavoro e della retribuzione del personale per un contestuale aumento di organico.

Emendamento Ichino, il contratto di ricollocazione entra fra gli strumenti delle agenzie del lavoro

Viene introdotta la "promozione di un collegamento tra misure di sostegno al reddito della persona inoccupata o disoccupata e misure volte al suo inserimento nel tessuto produttivo".

 

Lo strumento è il contratto trilaterale (contratto di ricollocazione) tra lavoratore disoccupato, centri per l'impiego e agenzia per il lavoro con”obbligo di presa in carico e la previsione di adeguati strumenti e forme di remunerazione, proporzionate alla difficoltà di collocamento, a fronte dell’effettivo inserimento almeno per un congruo periodo, a carico di fondi regionali a ciò destinati”.

 

In sostanza, gli intermediari del lavoro dovranno prendere in carico il disoccupato o inoccupato nel percorso di ricerca di lavoro e saranno premiate con un voucher regionale, con saldo della quota principale a risultato ottenuto, dunque “in proporzione alla difficoltà di collocamento, a fronte dell'effettivo inserimento”.

Ferie solidali

Le ferie solidali consistono nella possibilità da parte di un lavoratore di cedere i giorni di riposo eccedenti quelle previste dal contratto nazionale, ad un collega che sia madre o padre di un figlio minore che necessiti di presenza fisica e cure costanti per le particolari condizioni di salute.

Un emendamento anche contro le dimissioni in bianco

Parere positivo anche per l'emendamento sulle dimissioni in bianco, che prevede modalità semplificate per garantire la data certa nonché l'autenticità della manifestazione di volontà del lavoratore, in considerazione della necessità di assicurare la certezza della cessazione del rapporto nel caso di comportamento concludente del lavoratore.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).