Notizia

Cedolare secca o acconto Irpef, entro settembre la comunicazione per pagare meno

Pubblicato il 19 settembre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il 30 settembre di ogni anno scade il termine per presentare la comunicazione, al datore di lavoro o all’ente pensionistico, di annullamento o riduzione del secondo o unico acconto dell’Irpef e/o della cedolare secca. 

I contribuenti che prevedono di percepire nel 2014 redditi inferiori a quelli del 2013 o di sostenere maggiori spese detraibili o deducibili, possono comunicare al proprio sostituto d’imposta gli importi che intendono versare in acconto e che saranno addebitati sulla retribuzione/pensione di novembre 2014. 
Se la dichiarazione è congiunta, si deve specificare se la modifica riguarda solo le somme del dichiarante o anche quelle del coniuge, indicando i rispettivi importi da trattenere.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).