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La disciplina dei contratti di solidarietà

Pubblicato il 18 settembre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

I contratti di solidarietà prevedono sempre una riduzione oraria contrattata tra datori di lavoro e rappresentanze sindacali, ma possono essere: 

- di tipo difensivo, se finalizzati a mantenere inalterato il livello occupazionale; 

- di tipo espansivo, se destinati ad incrementare gli organici effettuando nuove assunzioni. 

 I contratti difensivi, a loro volta, si distinguono in: 

- contratti di tipo “A”, utilizzabili dalle aziende rientranti nel campo di applicazione della disciplina in materia di CIGS (art. 1, Legge n. 863 del 19 dicembre 1984); 

- contratti di tipo “B”, utilizzabili dalle aziende non rientranti nel regime di CIGS e per le aziende artigiane (art. 5, commi 5 e 8, Legge n. 236 del 19 luglio 1993).