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Certificazione crediti: come e quando comunicare gli importi da escludere dal PSI

Pubblicato il 23 settembre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Per accedere ai primi 200 milioni stanziati dal decreto Sblocca Italia (Dl 133/2014, art. 4, commi 5 e 6) per la copertura dei debiti pregressi degli enti locali e delle regioni, le amministrazioni interessate dovranno inoltrare la domanda entro il 30 settembre 2014. 

Piattaforma certificazione crediti
A tal fine è a disposizione la Piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti, raggiungibile al sito http://certificazionecrediti.mef.gov.it, che - dopo l’autenticazione - consente di accedere alla nuova funzione tramite il menù “Ricognizione debiti Richiesta Spazi Finanziari 2014”. 
Attraverso la Piattaforma elettronica si potranno comunicare gli importi relativi ai pagamenti da escludere dal Patto di Stabilità Interno (PSI) ai sensi del Dl 133/2014. 
È prevista l’esclusione di 200 milioni di euro relativamente all’anno 2014 e 100 milioni di euro relativamente al 2015. 
Calendario 
I 200 milioni da assegnare nell’anno 2014 verranno ripartiti in due tranche da 100 milioni di euro ciascuna: 
- la prima, con riparto effettuato dal Mef entro il 10 ottobre, sulla base delle richieste pervenute entro il 30 settembre 2014; 
- la seconda, con richieste da inviare entro il 28 febbraio 2015 e riparto proporzionale entro il 15 marzo prossimo. 
Ai fini del riparto, si prenderanno in considerazione le sole comunicazioni pervenute entro i termini indicati. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).