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Servizi telecomunicazione e commercio elettronico, al via la registrazione al Moss

Pubblicato il 01 ottobre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

A partire dal 1° ottobre 2014 i soggetti passivi che effettuano prestazioni di servizi di telecomunicazione, di teleradiodiffusione o di commercio elettronico nei confronti di committenti non soggetti passivi d’imposta domiciliati o residenti nella Ue, ai fini dell’adesione facoltativa ai regimi speciali Moss (mini one stop shop), dovranno effettuare una procedura di registrazione – in via diretta ed elettronica – attraverso le funzionalità rese disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline). 
La precisazione giunge dallo stesso direttore dell’Agenzia, con provvedimento n. 122854/2014 del 30 settembre. 

Nuovo portale Moss
Con il provvedimento viene data attuazione alle disposizioni del regolamento UE n. 967/2012 e vengono definite le modalità operative per la registrazione ai due regimi speciali denominati Moss per i soggetti passivi – stabiliti e non stabiliti nella Ue – ai fini dell’assolvimento degli obblighi Iva relativi alle prestazioni citate. 

Il tutto perché a partire dal 1° gennaio 2015 entrerà in vigore il nuovo regime Iva opzionale previsto dall’Unione Europea, secondo il quale le suddette specifiche prestazioni saranno soggette ad Iva nel luogo dove il committente è stabilito oppure ha il domicilio o la residenza. 

Grazie al  nuovo portale web si attua, dunque, una importante semplificazione, dal momento che a partire dal nuovo anno il fornitore non sarà più obbligato ad identificarsi in ciascuno Stato membro in cui effettua le operazioni Iva. Tramite la registrazione al Moss, le informazioni relative alle dichiarazioni trimestrali Iva e ai versamenti verranno inviate automaticamente ai rispettivi stati membri di consumo, tramite una rete di comunicazione sicura. 

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