Notizia

Start up innovative, iscrizione automatica al RI

Pubblicato il 07 ottobre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Il ministero dello Sviluppo Economico, con nota n. 169135 del 29 settembre 2014, rinviando alla guida delle Camere di commercio aggiornata a settembre 2013, fornisce una serie di indicazioni per la corretta iscrizione delle start up innovative nella sezione speciale del Registro imprese.
La nota ribadisce la regola dell’iscrizione immediata, prevista dall’articolo 20, comma 7-bis del Dl 91/2014, senza però escludere il fatto che le valutazioni di merito sul carattere innovativo dell’attività svolta dalla start up possano essere svolte dai funzionari camerali. 
Condizioni
- l’iscrizione è automatica a seguito della presentazione della domanda, se la modulistica è stata compilata correttamente e completata con tutte le dichiarazioni necessarie e sono rispettati tutti gli altri requisiti formali;
- non sono ammesse le società inattive; 
- l’iscrizione è sospesa in assenza dei requisiti e della documentazione richiesti;
- sono previsti, comunque, strumenti di vigilanza periodica per verificare il mantenimento dei requisiti che caratterizzano lo status di start-up innovativa, al fine della conservazione delle agevolazioni fiscali e finanziarie. 

Per uniformare i comportamenti delle Camere di commercio, il Mise specifica che il controllo da effettuare sulle domande delle aspiranti start-up non deve essere di tipo valutativo sull’effettiva innovatività dei beni/prodotti dell’impresa richiedente. 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).