Notizia

Maggiore imposta di registro, ripartizione pro quota tra gli eredi

Pubblicato il 23 ottobre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con riferimento al debito ereditario conseguente al recupero nei confronti del de cuius della maggiore imposta di registro, deve ritenersi applicabile l'ordinaria regola della ripartizione pro quota dei debiti tributari e non la regola speciale della solidarietà dei coeredi ai sensi della quale ciascuno degli eredi potrebbe essere chiamato alla prestazione per intero. 

Manca, infatti, in materia, una norma speciale che deroghi alla comune regola della ripartizione dei debiti ereditari pro quota di cui agli articoli 752 e 1295 del Codice civile. 

E' quanto puntualizzato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 22426 depositata il 22 ottobre 2014.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).