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Conguaglio 2014 dei contributi

Pubblicato il 31 dicembre 2014 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La circolare INPS n. 194 del 30 dicembre 2014 ricorda che i datori di lavoro potranno effettuare le operazioni di conguaglio 2014, oltre che con la denuncia di competenza del mese di “dicembre 2014” (scadenza 16/1/2015), anche con quella di competenza di “gennaio 2015” (scadenza 16/2/2015).

 

 Poiché i conguagli possono riguardare anche il TFR al Fondo di Tesoreria e le misure compensative, l’Istituto evidenzia che le relative operazioni potranno essere inserite anche nella denuncia di “febbraio 2015” (scadenza 16 marzo 2015), senza aggravio di oneri accessori, fermo restando l'obbligo del versamento o del recupero dei contributi dovuti sulle componenti variabili della retribuzione nel mese di gennaio 2015.

 

Elementi variabili della retribuzione

L’INPS evidenzia, inoltre, che gli eventi o elementi che hanno determinato l'aumento o la diminuzione delle retribuzioni imponibili, di competenza di dicembre 2014, i cui adempimenti contributivi sono assolti nel mese di gennaio 2015, vanno evidenziati nel flusso UniEmens valorizzando l’elemento  di <VarRetributive> di <DenunciaIndividuale>, per gestire le variabili retributive e contributive in aumento e in diminuzione ed anche gli “imponibili negativi” con il conseguente recupero delle contribuzioni non dovute.

 

 Ai fini dell’imputazione nella posizione assicurativa e contributiva del lavoratore, gli elementi variabili della retribuzione si considerano secondo il principio della competenza (dicembre 2014), mentre, ai fini dell'assoggettamento al regime contributivo, si considerano retribuzione del mese di gennaio 2015, salvo il caso di imponibile negativo in relazione al quale la contribuzione non dovuta va recuperata nel suo effettivo ammontare.

 

 Anche ai fini della certificazione CUD/2015 e della dichiarazione 770/2015, i datori di lavoro terranno conto delle predette variabili retributive, nel computo dell’imponibile dell’anno 2014.

 

Altre questioni

 La circolare si sofferma, altresì, su:

 

 - massimale art. 2, c. 18, Legge n. 335/95;

 

 - contributo aggiuntivo IVS 1%;

 

 - monetizzazione delle ferie e imposizione contributiva;

 

 - fringe benefits ed auto aziendali ad uso promiscuo;

 

 - prestiti ai dipendenti;

 

 - conguagli per versamenti di quote di TFR al Fondo di Tesoreria e modalità operative per la gestione del TFR al Fondo di Tesoreria;

 

 - riflessi in materia di conguaglio per le operazioni societarie;

 

 - recupero del contributo di solidarietà del 10% “ex lege” n. 166/1991 su contributi e somme accantonate a favore dei dipendenti per le finalità di previdenza complementare;

 

 - valori utili per il calcolo della contribuzione previdenziale per i soggetti assicurati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo e al Fondo pensioni sportivi professionisti, relativi all’anno 2014.

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