Notizia

La riduzione dell’integrazione per i contratti di solidarietà nel 2015

Pubblicato il 07 gennaio 2015 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

La Fondazione Studi CdL, con approfondimento del 5 gennaio 2015, ha analizzato la riduzione del trattamento integrativo statale a favore dei contratti di solidarietà.

 

 Poiché la Legge di Stabilità 2015 non ha previsto alcuno stanziamento in merito, le aziende che hanno in corso un contratto di solidarietà, oppure stipulano a partire dall’1 gennaio 2015 un contratto simile, avranno un’integrazione del 60% e non più del 70%.

 

 Più precisamente, l'ammontare del trattamento di integrazione salariale è pari al 60% del trattamento retributivo perso a seguito della riduzione oraria (art. 6, co. 3, D.L. n. 510/1996, conv. in L. n. 608/1996), al netto dell’aliquota del 5,84% (contributo previsto a carico degli apprendisti), e l’importo va determinato non tenendo conto degli aumenti retributivi previsti da contratti collettivi aziendali intervenuti nei 6 mesi che precedono la stipula del contratto di solidarietà.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 aprile 2026
5‰ 2026 adempimenti beneficiari

Invio telematico della domanda di iscrizione all’elenco dei possibili destinatari del 5‰, derivante dalle scelte espresse nel mod. 730 /REDDITI 2026, da parte degli ETS / associazioni spo...

Scadenza del 15 aprile 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento seconda rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine...

Scadenza del 16 aprile 2026
Iva Liquidazione mensile

Liquidazione IVA riferita al mese di marzo e versamento dell’imposta dovuta. 

Scadenza del 16 aprile 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a marzo relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).