Notizia

Procedure concorsuali. Possibile emettere la nota di credito Iva in diminuzione

Pubblicato il 26 febbraio 2015 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Alcuni importanti chiarimenti circa l’allineamento dell’Iva dovuta al corrispettivo effettivamente corrisposto dal cliente sono giunti dall’Associazione italiana dottori commercialisti con la norma di comportamento n. 192.

Con tale documento viene fornita una interpretazione conforme alla normativa europea delle norme nazionali che regolano l’emissione della nota di credito in caso di non pagamento, totale o parziale, dell’ammontare della cessione o della prestazione effettuata.

La precisazione resa è che nel caso di procedure concorsuali, il diritto di emissione della nota di variazione Iva in diminuzione, ai sensi dell’articolo 26, comma 2 del Dpr 633/72, da parte del cedente o prestatore, sorge nel momento in cui l’ammontare originariamente addebitato in fattura si manifesta, in tutto o in parte, non recuperabile e, dunque, anche prima della conclusione della procedura.

La norma di comportamento, oltre che determinare le condizioni per l’esercizio della riduzione della base imponibile, interviene anche sulla tempistica di emissione del documento di recupero dell’Iva e sul coordinamento con le regole dell’imposizione diretta.

Secondo l’Aidc, infatti, l’emissione della nota di credito Iva può coincidere temporalmente con la rilevazione della perdita ai fini delle imposte dirette, secondo i parametri fissati dall’articolo 101, comma 5, del Dpr 917/1986. Essa, dunque, può essere emessa in un momento coincidente con l’accertamento della irrecuperabilità del credito e quindi anche in un momento antecedente alla chiusura della procedura concorsuale.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 10 novembre 2026
Mod. 730/2026 Integrativo

Consegna, da parte del CAF / professionista abilitato al dipendente/ pensionato / collaboratore, della copia del mod. 730/2026 integrativo e del relativo prospetto di liquidazione 730-3 integrativo;in...

Scadenza del 16 novembre 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a ottobre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001). 

Scadenza del 16 novembre 2026
Mod. F24/770

Versamento delle ritenute / trattenute operate a ottobre:su redditi di lavoro dipendente e assimilati;su redditi di lavoro autonomo;dal condominio (4%) per prestazioni derivanti da contratti d’a...

Scadenza del 16 novembre 2026
Ritenute alla fonte locazioni brevi

Versamento delle ritenute (21%) operate a ottobre da parte degli intermediari immobiliari e soggetti che gestiscono portali telematici che sono intervenuti nell’incasso / pagamento dei canoni / ...