Notizia

730 precompilato inviato con errori: una tantum si ritrasmette dal pc

Pubblicato il 11 giugno 2015 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Con il provvedimento n. 78849 del 9 giugno 2015, l’Agenzia delle Entrate consente, fino al 29 giugno 2015, ai contribuenti che hanno già inviato via web il 730 precompilato, accettato o modificato, di rettificare eventuali errori, trasmettendo direttamente dal proprio pc un nuovo modello(dichiarazione correttiva): questo secondo sostituisce e annulla il modello 730/2015 precompilato precedente.

I contribuenti che hanno presentato il 730 senza sostituto d’imposta, che effettua i conguagli, e che abbiano trasmesso, entro il 16 giugno 2015, il modello F24 per il pagamento delle somme dovute, possono, in caso di saldo a debito, presentare il 730 sostitutivo solo fino al 21 giugno 2015.

La sostituzione della dichiarazione è ammessa una sola volta.

Con la funzionalità non ci sarà bisogno:

- di ricorrere ad un Caf o ad un professionista abilitato;

- di produrre un modello Unico correttivo o integrativo.

Procedura:

1. accedere con le proprie credenziali all’area del sito internet dell’Agenzia dedicata al 730 precompilato;

2. riaprire la dichiarazione già trasmessa e apportare le modifiche necessarie;

3. procedere all’invio della dichiarazione sostitutiva.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).