Notizia

730 precompilato, proroga dell'invio diretto

Pubblicato il 08 luglio 2015 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Scaturisce dal “Forum 730”, organizzato dal Sole24ore il 30 giugno 2015, la circolare 26 del 7 luglio 2015 emessa dall'agenzia delle Entrate. Fornisce nero su bianco i chiarimenti sulle questioni interpretative formulate nel corso dell'evento.

Nel giorno in cui scadeva la possibilità di inviare direttamente da parte dell'interessato, dunque senza intermediari, il 730 precompilato, l'Agenzia ne disponeva il rinvio: slitta dal 7 al 23 luglio 2015 il termine per l’invio del 730 precompilato. La proroga uniforma la scadenza per l'invio diretto a quella per l'invio tramite Caf e professionisti che al 7 luglio hanno trasmesso almeno l’80% delle dichiarazioni (ex Dpcm del 26 giugno 2015).

Nella circolare altre 2 date da ricordare

Il 30 settembre 2015 è l’ultimo giorno per presentare il modello Unico persone fisiche 2015 “correttivo nei termini”; mentre, fino al 25 ottobre 2015 i contribuenti che hanno trasmesso la precompilata possono presentare un 730 integrativo a un Caf o a un professionista abilitato, ma solo nel caso dovesse emergere un maggior credito, un minor debito o l’imposta rimanesse invariata.

Quest'ultima precisazione chiude la porta della correzione diretta (presentando una nuova dichiarazione on line sostitutiva) – possibile in via eccezionale fino al 29 giugno 2015 ex provvedimento prot. 78849/2015  

– per chi ha inviato il modello ma si è accorto di avere commesso errori nei dati.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 16 marzo 2026
Iva Liquidazione mensile e saldo annuale

Liquidazione IVA riferita a febbraio e versamento dell’imposta dovuta;versamento saldo IVA 2025, in un’unica soluzione o in forma rateale. È possibile differire il versamento a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Isi e Iva Apparecchi intrattenimento

Versamento dell’ISI (codice tributo 5123) e dell’IVA forfetaria (codice tributo 6729) dovute per il 2026 relativamente agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui a...

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate a febbraio relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).

Scadenza del 16 marzo 2026
Irpef Ritenute alla fonte redditi di lavoro autonomo

Versamento delle ritenute operate a febbraio per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040).