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Fatture elettroniche senza obbligo di comunicazione del “conservatore”

Pubblicato il 26 settembre 2015 Il Sole 24 Ore ; Italia Oggi

Con riferimento alla fatturazione elettronica, l'art. 35 del D.P.R. n.633/1972 e il D.m. 17 giugno 2014 stabiliscono che il contribuente ha l'obbligo di comunicare – in Unico PF compilando il rigo RS140 e in Unico SC e SP, rispettivamente, i righi RS104 e RS40 – la conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti ai fini della dichiarazione dei redditi riguardante il periodo di imposta di riferimento.

Inoltre, in caso di controlli, deve rendere le fatture leggibili ed accessibili anche se esse si trovano in un luogo diverso da quello in cui il contribuente svolge l'attività.

Infatti, il soggetto può conservare presso di sé le fatture oppure può conservarle presso un depositario delle scritture contabili oppure presso un terzo il quale ha solo il compito di conservare elettronicamente i documenti fiscali.

Qualora detenga le fatture elettroniche presso quest'ultimo soggetto (conservatore), non è tenuto ad effettuare nessun'altra comunicazione, al di fuori di quelle indicate.

Tale affermazione, fornita dall'agenzia delle Entrate con risoluzione n. 81 del 25 settembre 2015, nasce dal fatto che in ogni caso il conservatore è tenuto a svolgere il servizio secondo le norme Cad, che richiedono la redazione di un apposito manuale della conservazione, nel quale sono descritti i processi per la conservazione ed i soggetti che vi partecipano.

 

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 23 luglio 2026
Mod. 730/2026

Per le dichiarazioni presentate al CAF / professionista abilitato dal 21.6 al 15.7:consegna al dipendente / pensionato / collaboratore del mod. 730 e del prospetto di liquidazione mod. 730-3;invio tel...

Scadenza del 27 luglio 2026
Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili e trimestrali

Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi, registrati o soggetti a registrazione, relativi a giugno (soggetti mensili) / secondo trimestre (sogg...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Persone fisiche Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%, relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);IRPEF (saldo 2...

Scadenza del 30 luglio 2026
Mod. redditi 2026 Società di persone Soggetti che non beneficiano della proroga

Termine entro il quale effettuare i versamenti, con la maggiorazione dello 0,40%,relativi a:saldo IVA 2025 con maggiorazione dell’1,6% (0,4% per mese o frazione di mese dal 16.3);imposta sostitu...