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Voluntary. Cinque giorni in più per l'integrazione

Pubblicato il 23 dicembre 2015 Italia Oggi ; Il Sole 24 Ore

In caso di scarto della Pec della voluntary, l'invio potrà avvenire nei cinque giorni lavorativi successivi, allegando la ricevuta di mancata consegna. Lo comunica l'agenzia delle Entrate.


Per la scadenza del 30 dicembre potenziati i cassetti informatici di ricezione

Dato l'alto numero di messaggi di Pec - anche di grandi dimensioni - che stanno arrivando ai server dell'agenzia delle Entrate (soprattutto al Centro operativo di Pescara) a causa dell'invio di documenti integrativi della voluntary disclosure entro il 30 dicembre, l'amministrazione finanziaria informa che, in caso di scarto della trasmissione, è possibile effettuare l'invio nei cinque giorni lavorativi successivi, inoltrando anche la ricevuta che attesta la mancata consegna.

Per far fronte al massiccio invio dei dati della voluntary disclosure da parte dei professionisti - relazione accompagnatoria ed eventuale documentazione integrativa – le Entrate e Sogei hanno rafforzato il potenziamento dei processi di download delle caselle coinvolte nella procedura di ricezione. Inoltre tutte le caselle Pec coinvolte sono monitorate 24 ore su 24.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).