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Sottoscrizione accertamenti: la delega impersonale annulla l’atto

Pubblicato il 31 dicembre 2015 Italia Oggi ; Il Sole 24 Ore

L’avviso di accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell'ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. La modalità di attribuzione della delega non è decisiva; essa, infatti, può essere conferita o con atto proprio oppure con ordine di servizio, purché vengano indicate:

  •  le ragioni della delega (ad esempio carenza di personale, assenza, vacanza o malattia);
  •  il termine di validità;
  •  il nominativo del soggetto delegato.

Non è sufficiente, pertanto, l'indicazione della sola qualifica professionale del destinatario della delega senza alcun riferimento alle generalità di chi effettivamente rivesta la qualifica richiesta dall’art. 42 del D.P.R. 600/73. In altre parole, sono illegittime le deleghe “impersonali” e tale illegittimità si riflette sull’atto impositivo, rendendolo nullo.


È quanto ha sostenuto la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione con la sentenza 11 dicembre 2015, n. 25017, pronuncia che va a inserirsi nel più recente orientamento della giurisprudenza della stessa Corte in tema di delega di firma.