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Visto di conformità

Pubblicato il 01 febbraio 2016 Il Sole 24 Ore; Italia Oggi

Per poter effettuare compensazioni “orizzontali” del credito IVA annuale per importi superiori a € 15.000 annui è necessario attendere il mese successivo a quello di presentazione della Dichiarazione ed, inoltre, è necessario il rilascio del visto di conformità da parte di un soggetto abilitato.

Inoltre, per i soggetti non a rischio che chiedono il rimborso del credito IVA, per importi superiori a € 15.000, è possibile non prestare la garanzia presentando la dichiarazione annuale munita del visto di conformità e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la sussistenza di determinati requisiti patrimoniali e la regolarità contributiva.

I soggetti che possono rilasciare il visto di conformità sono individuati dall’art. 35, D.Lgs. n. 241/97, e sono:

  • i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;
  • i Consulenti del Lavoro;
  • i periti, esperti tributari iscritti alla data del 30.9.93 nei relativi ruoli tenuti presso la CCIAA in possesso della laurea in giurisprudenza o economia, o equipollenti, ovvero del diploma di ragioneria;
  • i responsabili dell’assistenza fiscale di un CAF imprese.

Per le società di capitali che sono soggette al controllo contabile (art. 2409 bisc.c.) il visto di conformità può essere facoltativamente sostituito dalla sottoscrizione della dichiarazione dal professionista preposto al controllo contabile (che attesti l'esecuzione dei controlli previsti).

Per poter apporre il visto di conformità, devono essere soddisfatte alcune condizioni:

  • le scritture contabili devono essere tenute e la dichiarazione deve essere predisposta dal soggetto che appone il visto;
  • per poter rilasciare il visto di conformità il professionista deve risultare iscritto nell’apposito elenco dei soggetti abilitati tenuto dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate;
  • il professionista che intende rilasciare il visto di conformità deve sottoscrivere una polizza assicurativa al fine di garantire il completo risarcimento dell’eventuale danno arrecato al contribuente, anche di minima entità;
  • per poter rilasciare il visto di conformità, è necessario porre in essere una serie di controlli e conservare una traccia del lavoro svolto.

Prossime scadenze

Calendario
Scadenza del 15 maggio 2026
Ulteriore credito d’imposta 2025 “ZES unica mezzogiorno”

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate della comunicazione attestante di non aver usufruito del credito d’imposta “Transizione 5.0, per ottenere la maggiorazione pari al 14,6189%...

Scadenza del 15 maggio 2026
CPB 2025-2026 sanatoria 2019-2023

Versamento terza rata (di max 10), maggiorata degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15.3.2026, delle imposte sostitutive da parte dei soggetti ISA che hanno aderito al CPB 2025-2026 al fine d...

Scadenza del 18 maggio 2026
Iva Liquidazione mensile e trimestrale

Liquidazione IVA riferita ad aprile e versamento dell’imposta dovuta;liquidazione IVA riferita al primo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% ...

Scadenza del 18 maggio 2026
Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati

Versamento delle ritenute operate ad aprile relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi – codice tributo 1001).